New EXtraordinary Talents
Il profumo del 2056

- CITTA' NEL FUTURO -

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PARTNER DELL'INIZIATIVA

IL PROFUMO DI VENEZIA. LA DOTTORESSA ELENA CESCA, FONDATRICE DEL PROGETTO VIA DELLE SPEZIE, PARTNER DI NEXT ART, OMAGGIA IL TEMA "CITTA' DEL FUTURO" REALIZZANDO UNA FRAGRANZA PROFUMATA IMMAGINANDO QUALE SARA' L'ODORE / IL PROFUMO DELLA CITTA' LAGUNARE NEL 2056.


 - Venezia nutre un profondo e antico legame con il mondo del profumo e delle spezie, un legame che affonda nelle sue acque e nella sua storia. Per secoli, infatti, è stata la porta d’Oriente dell’Europa: da qui passavano navi cariche di mirra, cannella, pepe, zafferano, chiodi di garofano, ambra, resine e incensi. Le aromatiche rotte delle spezie tracciavano la geografia segreta del potere e della bellezza, disegnando nuove alchimie nel mare. Sulle banchine di Rialto si mescolavano gli effluvi del pepe e della noce moscata con quelli della laguna, creando un’aria densa di promesse e mistero. Il profumo, allora, era lusso e seduzione, ma anche linguaggio politico: chi possedeva le spezie, e le essenze, possedeva il mondo. Venezia lo sapeva, e ne fece un’arte. Nelle botteghe dei muschieri, dove raffinati artigiani preparavano acque odorose e unguenti, si distillava la quintessenza dell’Oriente. Il profumo diventava ornamento, amuleto, messaggio: un ponte invisibile tra il corpo e il sogno, tra la città e l’altrove.
L’odore delle calli, mischiato all’acqua salmastra e al legno delle gondole, sembra ancora oggi custodire quella memoria aromatica. E tra memoria e metamorfosi, immagino così la Venezia del futuro: una città che continua a galleggiare sul filo sottilissimo di nuove fragranze di vita. Venezia è rimasta, in fondo, un’essenza: un luogo che sa di viaggi e desideri, di mare e di spezie, di luce che evapora come un effluvio. Sentiremo ancora il sale che si cristallizza, mescolato all'aroma verde delle piante d'acqua.
I venti d’Oriente porteranno ancora echi di zafferano, cardamomo, ambra: memorie dei mercanti di un tempo, ora trasformate in profumi diffusi nell’aria, tra scienza e poesia. Venezia nel futuro avrà un aroma trasparente, che non smetterà mai di evaporare negli occhi sognanti di chi la incontra.-

- Elena Cesca -

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INGREDIENTI PROFUMO: – mirra – incenso – sale blu di Persia – zafferano – tabacco – fava tonka – pepe nero – cardamomo – chiodi di garofanon – coriandolo

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Insegnami

- di Elena Cesca -


Aroma di mare che culla memorie.
Sale che resta
e si fa più dolce,
posandosi sulle pietre.
Una carezza antica.
Riflessi d'ambra e resina sollevàti dal vento,
nei canali silenziosi.
Odore di legno.
Il respiro verde delle alghe,
vive,
umide di speranza.
Promesse venute da lontano.
Il tocco speziato dell'Oriente perduto.
Tabacco e cardamomo.

Gusto di luce dorata,
zafferano,
nebbia sottile e ferro.
Di fiato trattenuto, prima dell'alba.
Odorerai di sogno che non si posa,
scivolando nel vetro.
Tu insegnami,
ancòra,
Venezia nel futuro.